| WSC 2008 |
Intro
Programma
Cronaca89 concorrenti provenienti da 20 paesi hanno preso parte al 3º campionato mondiale di sudoku a Goa, India. Partita con circa 10 minuti di ritardo, la gara si è poi svolta regolarmente tranne qualche sporadica interruzione di corrente che ha lasciato la sala al buio per circa 5 secondi ogni volta. Le interruzioni di corrente erano probabilmente dovute all'aria condizionata sparata al massimo, nella tradizione dei paesi tropicali, che ha costretto molti concorrenti a indossare felpe e giubbotti in mentre fuori c'erano 33 gradi all'ombra. Il campionato è così strutturato: una prima giornata con sette prove individuali e due prove di squadra nella seconda giornata. Una semifinale e finale per il titolo di Campione del Mondo e una finale per il titolo di Campione dei Classici (esattamente come in Italia). La prima giornata, con sette prove molto impegnative, sia per quantità che per difficoltà, ha messo a dura prova i concorrenti. Molte le idee originali e altrettanti i sudoku costruiti in modo elegante e rigoroso, ma l'opinione diffusa tra i partecipanti è di un campionato forse troppo difficile anche per dei concorrenti di livello mondiale. Prima della fase finale, la grande sorpresa è statache al primo posto della fase di qualificazione non c'era il nome che molti, se non tutti, si aspettavano. Infatti, il campione uscente Thomas Snyder si è classificato secondo (con 2745 punti) dietro il ceco Jakub Ondrousek (2810). Il podio virtuale è completato dal giapponese Yuhei Kusui (2390). Per battere Snyder, Ondrousek ha dovuto registrare una prestazione straordinaria nelle prove di sudoku classico. In particolare nella prova "Classics" dove ha completato 12 schemi in 36'05", ovvero 3 minuti a sudoku, chiudendo con 8'55" prima dei 45 minuti concessi. Snyder, per fare un confronto, ha impiegato 41 minuti e 57 secondi. Alla fine della quinta prova l'Italia era al 15esimo posto dietro alla Bulgaria. In ogni caso, è da registrare come straordinaria la prestazione della Repubblica Ceca che ha piazzato ben tre concorrenti tra i primi otto. La semifinale era strutturata come una corsa a ostacoli su quattro tavoli uno in fila all'altro, dove gli ostacoli erano dei sudoku piuttosto difficili (in particolare il primo che ha subito sgranato i concorrenti). Una volta finito un sudoku, il giudice controllava l'esattezza della soluzione e, in caso affermativo, il concorrente passava al tavolo successivo. Degli otto semifinalisti hanno superato la semifinale due cechi, un giapponese e lo statunitense. Finita la finale, e in attesa di riconfermarsi campione del mondo, Snyder ha vinto la finale di sudoku classici battendo il temibilissimo concorrente ceco che l'aveva superato durante la fase di qualificazione con una prestazione straordinaria risolvendo, nella prova di sudoku classici, 12 schemi in poco più di 36 minuti contro i circa 42' di Snyder. Le finali si sono svolte sulla distanza di quattro sudoku e per ciascuno veniva calcolato il tempo di risoluzione. Una volta sommati i quatttro tempi impiegati per risolvere ciascuna griglia (tutti i concorrenti sono riusciti comunque a risolverli entro i 15 minuti concessi), la classifica era data dal tempo totale impiegato. La finale dei classici ha visto sul palco i quattro migliori classificati nella speciale classifica derivata dalle fasi 2 e 6, nell'ordine Jakub Ondrousek, Thomas Snyder, David McNeill e Michael Ley. Sembrava che, almeno per quanto riguarda i classici, Snyder avesse trovato pane per i suoi denti, invece nella finale il ceco Ondrousek si è impiantato sul secondo sudoku (impiegandoci quasi tutti i 15 minuti concessi) e perdendo la possibilità di conquistare il titolo a scapito di Snyder che invece è stato regolare per tutti i quattro schemi della prova finale. Messo in tasca il titolo "classico" (e con quattro sudoku in più nella testa rispetto agli altri concorrenti) Snyder è riuscito a bissare il successo aggiudicandosi. Ancora una volta, la capacità di concentrazione di Snyder in finale ha fatto la differenza e l'unico che ha saputo tenergli testa è stato il giapponese Yuhei Kusui che all'ultimo sudoku (un toroidale piuttosto complicato) è riuscito a concludere con largo anticipo rispetto a Snyder, ma purtroppo per lui l'americano pur in ritardo è riuscito a finire lo schema in tempo utile aggiudicandosi il titolo per circa due minuti. Thomas Snyder si è quindi confermato come il miglior sudokista al mondo in tutte le "specialità", ma se lo scorso anno la sua posizione di primo al mondo sembrava inarrivabile, quest'anno si è intravisto la possibilità di poterlo battere. Cosa che renderà il prossimo campionato che si svolgerà in aprile in Slovacchia ancora più interessante. Nella classifica di squadra invece il titolo di campioni del mondo è andato alla Repubblica ceca che ha piazzato tre concorrenti tra gli otto finalisti. Al secondo posto si è classificato il Giappone e al terzo la Germania. L'Italia si è invece classificata al 15º posto guadagnando una posizione rispetto allo scorso anno. La strada per arrivare al podio è lunga, ma l'ingresso nella top 10 del sudoku mondiale non è così lontano. Class. Individuale
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Finale1 Thomas Snyder (USA)2 Yuhei Kusui (Giappone) 3 Jakub Ondrousek (Repubblica ceca) 4 Jakub Hrazdira (Repubblica ceca) AzzurriClassifica finale (generale) (dopo il nome i punteggi delle sette parti e il totale)Giulia 55esima 180-190-180-190-10-175-115 Tot. 1040 Laura 65esima 45-210-160-195-130-60-50 Tot. 900 Pierdante 67esimo 0-220-70-125-180-150-110 Tot. 855 Classifica Sudoku Classici Pierdante 35esimo 220-150 Tot. 370 Giulia 36esima 265-100 Tot. 365 Laura 61esima 210-65 Tot 275 LinkWSC 2008: Sito ufficiale |
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