da fenicia » lun apr 21, 2008 1:00 pm
Allora,
arriviamo nella sala martedì mattina nelle seguenti condizioni: temperatura esterna circa 40 gradi, temperatura interna -10, -15 tra i pinguini che si occupavano dell' accoglienza. Io assumo subito un colore verde cadaverico complice la tensione, il genovese volante (abituato alle correnti d' aria) fa finta di niente perchè ha il fisico, con Giulia andiamo a lamentarci per via delle falangi gelate e di conseguenza impossibilitate a scrivere. Ci rispondono che facendo i sudoku ci sarebbe venuto caldo.... mica vero! Il cervello sarà ben stato fumante ma il resto... vabbè: si comincia. Primo round (abbiate pazienza ma finchè non torna la valigia con le mie prove non ricordo benissimo la sequenza delle tipologie di sudoku: il tempo vola: faccio un even da 30 punti per tentare di scaldarmi e poi passo subito all' alphabet che è fattibile, rinuncio al pencil marks per non perdere troppo tempo visto che pare diabolico, faccio il diagonal e due classici per riempire il tempo rimasto. Scade il tempo, mi volto verso Pierdante che comunica di aver fatto 0! Si è ficcato in testa di finire assolutamente non so più quale schema, ha passato tutto il tempo lì e non ha concluso! Bene Giulia. Io sono carica come una molla perchè sono convinta di aver fatto 170 punti... Passiamo ai classici dove eravamo d'accordo di partire dai centrali, come punteggio, per tastare la difficoltà e vedere di portare a casa un po' di punti. Tutto più o meno bene. Terzo round: odd/even non particolarmente tragici, il problema grosso è il tempo che, oltre ad essere poco, al Polo Nord stranamente passa incredibilmente veloce . Ci sembra di essere passabili, ma di risultati neanche l' ombra. Pranzo velocissimo causa già ritardo sulla tabella di marcia poi gli altri 4 rounds, sempre senza vedere uno straccio di ranking. Per me i migliori sono stati il 4 e il 5, ma qui è questione di gusti sulle varianti. Posso solo dire che erano tutti più difficili rispetto ai pochi esempi, ma erano veramente belli. Usciamo dalla settima prova stravolti e rincoglioniti ma relativamente soddisfatti, ivi compreso Pierdante che nel frattempo si è ripreso alla grande. Giulia sempre bene a parte il 5 round dove ha un calo di concentrazione. Andiamo in spiaggia (ce lo meritiamo) dove una turista giapponese che mi vede con in mano uno schema, mi indica dicendo "sudoku!!!" e una serie di parole incomprensibili terminando con una sghignazzata infinita e memorabile! Pierdante vorrebbe darle un pugno sui denti... Morale della storia: andiamo a dormire con il solo esito della prima prova dove la mazzata per me è che ho dimenticato una casella vuota nell' alphabet(!!!!!) e nel diagonal per chiudere in fretta ho inserito un 5 al posto di un 3. 45 punti al posto dei 170 pregustati!!!! Sapremo poi che alle sei del mattino stavano ancora correggendo...
Il secondo giorno partiamo con la prova a squadre: un bellissimo samurai con classico al centro e quattro diverse varianti ai lati da risolvere da soli per ottenere dei given per un ulteriore classico ( sempre da soli) che una volta risolto avrebbe permesso di andare al tavolo della squadra per risolvere ulteriori schemi tutti collegati in sequenza. Risolviamo tutti la parte singola ma quando ci troviamo al tavolo di squadra il tempo è praticamente finito! Ultimi i tiles: 3 buste con i pezzetti da ricomporre. Io scelgo il sum, Giulia prende il diagonal e Pierdante l' irregular. Io finisco che mancano 5 minuti, Pierdante ricompone l' irregular e insieme a Giulia (il diagonal è letteralmente impossibile in 35 minuti) lo risolvono ma... c' è un errore!!! Dobbiamo lasciarlo costruito ma irrisolto.... peccato! Scopriremo poi a classifiche (finalmente!) pronte di avere lasciato per la fretta io altri due sudoku con una o due caselle vuote, e Giulia anche lei due o tre schemi chiusi con errore alla fine, dovuto soltanto alla fretta. Le classifiche ormai le conoscete... I commenti finali li lasciamo a Riccardo!
Spero di non avervi annoiato, poi vi racconterò anche, se volete, vari aneddoti sul soggiorno!!
Ciao a tutti