da sf2l » dom nov 15, 2009 1:26 am
Se a qualcuno interessa, un breve riassunto della spedizione in terra turca.
E' stata una bellissima esperienza e ne ho anche approfittato per un po' di turismo. Non quanto avrei voluto, per impegni scolastici sia di mia moglie che di mio figlio ma quanto basta.
Istanbul. interessante ma mi aspettavo di piu'. Agia Sophia da' l'impressione di uno scatolone vuoto, imponente la costruzione ma un pallido resto dello splendido edificio che doveva essere 1000 anni fa. I pochi (bei) mosaici che si vedono ora sono forse l'1% di quello che c'era in origine. Chi ha visto San Marco a Venezia o le altre basiliche bizantine sa come poteva essere.
Antalya. Mi sono accorto a posteriori che e' citata nel nuovo testamento (At 14,25) insieme con Perge che sono andato a visitare e che dista solo una decina di chilometri. In centro non ci sono stato. Lungo il mare, una riviera costellata di improbabili Hotel/centri vacanza a tema. Notati un albergo a forma di Titanic, uno a forma di Concorde, uno a forma di Cremlino e infine una agghiacciante riproduzione di Piazza San Marco a Venezia con campanile, cattedrale e Palazzo Ducale rosa shocking. Sulla via del ritorno, visitate Gerapoli/Pamukkale (interessantissima) ed Efeso (sensazioni fortissime) con pernottamento a Smirne di cui posso dire di aver visitato un albergo e dato un'occhiata alla baia. Da ritornarci con piu' calma.
Dal punto di vista della competizione ho l'impressione di aver sprecato una buona occasione. Ho perso una settantina di punti per errori di trascrizione e puzzle lasciati con una casella vuota. In un paio di occasioni mi e' mancata lucidita' e ho perso malamente tempo, mancando di risolvere puzzle che poi a casa ho risolto rapidamente. MI prenderei a calci. Giocando al meglio penso di poter fare forse 200 punti in piu', pero' mi e' sempre andata cosi' e forse questo E' il mio meglio.
Abbiamo iniziato bene con un settimo posto di squadra (davanti a Germania e USA) con il primo puzzle collettivo. Riccardo gongolava. Siamo andati avanti benino fino alla sesta manche (ero perfino 37.mo), poi abbiamo fatto due "0" ed e' cominciata la deriva. Il secondo giorno abbiamo perso tutti: io ho perso sette posizioni, ma anche gli altri hanno peggiorato dal giorno prima. Sempre cosi'. Chissa' perche'. Come squadra facevamo la corsa sull'UK e la Finlandia che pensavamo fossero alla nostra portata, siamo stati davanti ai finnici per una manciata di punti, invece i britannici ci hanno scavalcato sul traguardo. Cosa particolarmente luttuosa per me che risiedo in UK. In compenso, abbiamo fatto il miglior piazzamento di sempre sia a squadre (ma c'e' ancora molto da migliorare) e anche individualmente io mi sono migliorato di 10 posizioni rispetto a Minsk, e sono stato anche il primo UK resident. Spero di migliorare ulteriormente l'anno prossimo, basterebbe eliminare gli errori....
I puzzle erano molto belli, interessanti e un piacere giocarli (ma a casa, senza l'assillo del panico da prestazione...). L'organizzazione e' stata impeccabile, a parte la finale dove e' stata una vera catastrofe. Un vero peccato, gli si e' inceppato il meccanismo proprio al momento piu' importante (La chiamano legge di Murphy: se qualcosa puo' andare storto, lo fara', e accadra' al momento in cui causera' il peggiore scompiglio). Avevano fornito un foglio con la soluzione errata ai giudici; quando un concorrente (Ulrich Voigt, lo strafavorito, quello che ha vinto per la settima volta) ha consegnato il puzzle lo hanno fermato e penalizzato, salvo poi accorgersi dell'errore e fermare tutto scatenando un putiferio. Hanno tirato fuori il piano B e rigiocato la finale un'oretta dopo e tutto e' andato secondo pronostico. Una Germania fortissima che ha vinto sia il titolo individuale che quello a squadre, con due diciottenni che in finale hanno fatto a pezzi due titolatissimi americani; gli USA in ribasso con Snyder e Huang che non hanno mai brillato; un Giappone che porta sempre un concorrente in finale ma che non vince mai.
E' iniziata la preparazione per Varsavia 2010.
Chissa' se c'e' qualche diciottenne dinamico/a italiano/a che vuole emulare i neocampioni del mondo Philipp Weiss e Florian Kirch? Per la cronaca, io sono diciottenne esattamente tre volte. Si va in quattro quindi.......
Stefano
Stefano