Laura ha scritto:Perchè non riesco più a riconoscere le "scelte obbligate" (per colonna, riga, riquadro?)
abbiate pazienza.
Complimenti per la rivista
Non sempre le scelte obbligate sono così evidenti.
Spesso arrivo in una situazione nella quale (per esempio) su una riga ho 2 quadretti liberi nei quali bisogna piazzare 2 numeri e a un'analisi anche approfondita non si riesce a venirne a capo facilmente.
In questo caso riesco a risolverli con estrema velocità facendo un ipotesi per "assurdo" (o più precisamente per "incertezza"

) piazzando uno dei due numeri in uno dei quadretti (avendo l'accortezza di calcare molto poco, durante questa "prova") e proseguendo come se stessi risolvendo normalmente:
- se a un certo punto arrivo a un assurdo (esempio 2 numeri uguali sulla stessa riga), la mia ipotesi era errata e quindi metterò "l'altro" dei due numeri nel quadretto dal quale avevo fatto partire la mia ipotesi
- se invece riesco a risolverlo correttamente, vuol dire che delle 2 strade possibili avevo preso proprio quella corretta.